Studi scientifici

Studi scientifici

Identification of a Shallow Water Benthic Biodiversity Hotspot in the Capo Rizzuto Marine Protected Area and First Record of Botrylloides Niger in Calabria, Italy Through a Long-Term Citizen Science Data Collection (2026)

L’articolo si propone di documentare un hotspot di biodiversità bentonica in acque poco profonde (<3 m di profondità) situato nel sito di Sovereto, all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP) di Capo Rizzuto, e la prima segnalazione in Calabria dell’ascidia alloctona Botrylloides niger.

Autore: Francesca Riolo

Riolo 2026 SSRN
Riolo 2026 Science Direct

New records of scleractinian corals from shallow waters of the Ionian coast of Italy (2013)

L’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” porta avanti un programma per valutare la biodiversità nelle zone di sua competenza, al fine di identificare i valori dell’area e le minacce associate e per indirizzare al meglio i suoi piani di gestione. In questo contesto, il presente studio ha documentato la presenza di dieci specie di corallo a meno di 30 metri di profondità, di cui due specie, Polycyathus muellerae e Paracyathus pulchellus, rappresentano nuove segnalazioni per il Mar Ionio.

Autori: Douglas Fenner, Francesca Riolo, Michele Vittorio

Douglas et al., 2013 ResearchGate

Università Degli Studi Di Roma Tor Vergata Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche E Naturali Dottorato Di Ricerca In Biologia Evoluzionistica Ed Ecologia

La macrostruttura delle praterie di Posidonia oceanica (L.) Delile: analisi spaziale a piccola scala (2012)

Tesi di Dottorato di Ricerca in Biologia Evoluzionistica Ed Ecologia – Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche E Naturali dell’Università Degli Studi Di Roma Tor Vergata

Autore: Tiziano Bacci

Tesi PhD Bacci

Campagna di monitoraggio 2009 inerente al rilevamento della diversità e dello stato di salute dei coralli Scleractinia nell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto (2009)

Relazione sui dati della campagna di monitoraggio realizzata in concomitanza della quarta edizione del corso internazionale di Dive GIS, volta a monitorare la biodiversità e lo stato di salute dei coralli madreporari all’interno dell’AMP Capo Rizzuto.

Autore: Francesca Riolo

Riolo – Monitoraggio coralli

Realizzazione vivaio plantule di Posidonia oceanica nell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” (2009)

Referente scientifico: Prof. Francesco Cinelli

Collaboratori: Marina Burgassi, Sante Francesco Rende, Maria Lorella Grippa, Domenico Rocca

Monitoraggio Posidonia oceanica (2009)

Referente scientifico: Prof. Francesco Cinelli

Collaboratori: Sante Francesco Rende, Domenico Rocca, Marina Burgassi, Maria Lorella Grippa

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Valutazione e monitoraggio della presenza e stato di salute dei coralli madreporari (scleractinia) nell’Area Marina Protetta CAPO RIZZUTO (2008)

Lo studio vuole verificare, all’interno della AMP di Capo Rizzuto, la presenza o assenza delle varie specie di coralli Sclerectinia, la loro abbondanza e distribuzione in base alla profondità, la loro associazione con particolari comunità bentiche, e le loro potenziali interazioni competitive con alghe invasive.

Autori: Douglas Fenner, Francesca Riolo, Michele Vittorio

Analisi del sistema informativo per la Posidonia ed altre Fanerogame in Calabria e Campania (SINPOFACC), caso studio l’Area Marina Protetta Capo Rizzuto (KR) (2008)

Nella realizzazione del Sistema Informativo per la Posidonia ed altre Fanerogame in Campania e Calabria (SINPOFACC), finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio “DPN” ed eseguito da un raggruppamento temporaneo di imprese, è stata rivolta particolare attenzione alla mappatura della Posidonia oceanica (L.) Delile e di altre Fanerogame marine presenti nelle AMP. In particolare, oggetto del presente lavoro è l’analisi, mediante sistemi GIS, della distribuzione spaziale delle praterie di P.oceanica e di altre Fanerogame marine nell’AMP Capo Rizzuto.

Autori: Francesco Rende, Piero Cappa, Angelo Marescalco, Domenico Rocca, Marina Burgassi, Francesco Cinelli

Rende et al., 2008 ResearchGate

L'inquinamento Marino Castalia 2007

L’inquinamento Marino Castalia (2007)

Il controllo e la lotta all’inquinamento marino da idrocarburi e da altre sostanze pericolose a cura di MINAMBIENTE-ECOLMAR CASTALIA

Monitoraggio dei limiti inferiori delle praterie di posidonia oceanica nell'Area Marina Protetta Capo Rizzuto (kr).

Monitoraggio dei limiti inferiori delle praterie di posidonia oceanica nell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” (KR).

Le praterie di posidonia oceanica rappresentano l’ecosistema più importante dell’ambiente marino costiero del mediterraneo.

Autori: F. Rende, D. Rocca, P. Cappa

Studio delle condizioni ambientali

Studio delle condizioni ambientali

Studio delle condizioni ambientali dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto Subsidenza, erosione, condizioni chimico-biologiche e attività estrattiva metanifera.

Autore: Prof. Gioacchino Lena (Università della Tuscia, Viterbo)

Studio delle condizioni ambientali

Programma nazionale identificazione delle specie non indigene nei mari italiani

Programma nazionale identificazione delle specie non indigene nei mari italiani

Gli effetti della globalizzazione minacciano la biodiversità del Mediterraneo, ormai il 20% delle 650 specie di pesci sono immigranti. Solo nel Mediterraneo attualmente si contano 250 specie aliene, di cui 56 specie di pesci, molti dei quali stanno soppiantando quelli autoctoni, come il barracuda del Mar Rosso, più grande di quello mediterraneo.

Autore: Domenico Rocca

Pagina aggiornata il 08/09/2026

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