Descrizione
L'esemplare, lungo circa due metri, Γ¨ stato avvistato in mare prima di immergersi nuovamente. La segnalazione Γ¨ arrivata al Centro di Recupero Tartarughe Marine di Isola Capo Rizzuto.Nelle acque dello Jonio, infatti, a poche miglia dal confine dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, Γ¨ stata avvistata una tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), la piΓΉ grande tartaruga marina esistente al mondo. Un'apparizione straordinaria, che ha attirato l'attenzione di biologi e pescatori locali e che conferma ancora una volta la ricchezza di biodiversitΓ custodita dal nostro mare.
L'esemplare, dalle dimensioni imponenti e stimato intorno ai due metri di lunghezza, Γ¨ stato osservato mentre emergeva in superficie, mostrando tutta la sua maestositΓ , prima di scomparire nuovamente nelle profonditΓ marine.
Si tratta di una specie particolarmente rara da incontrare nelle nostre acque, riconoscibile per alcune caratteristiche che la rendono unica nel panorama della fauna marina. A differenza della piΓΉ comune Caretta caretta, la tartaruga liuto non possiede un carapace rigido formato da placche ossee, ma un rivestimento flessibile e resistente, simile al cuoio, attraversato da sette creste longitudinali. Una conformazione che le consente di muoversi con grande efficienza anche nelle acque piΓΉ profonde.
Le sue dimensioni sono altrettanto sorprendenti: puΓ² raggiungere i due metri e mezzo di lunghezza e superare i 450 chilogrammi di peso. Γ inoltre una straordinaria nuotatrice e compie lunghe migrazioni attraverso gli oceani alla ricerca del proprio alimento, costituito prevalentemente da meduse e altri organismi gelatinosi. PuΓ² spingersi, durante le immersioni, anche oltre i mille metri di profonditΓ .
L'avvistamento a ridosso dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto assume un significato particolare per un territorio che fa della tutela del mare e della biodiversitΓ una delle sue principali ricchezze.
Proprio in questa direzione si inserisce l'attivitΓ del Centro di Recupero Tartarughe Marine di Isola Capo Rizzuto, punto di riferimento per la tutela di questi animali e per la sensibilizzazione della comunitΓ . L'episodio richiama inoltre l'attenzione sulle numerose minacce che mettono a rischio la sopravvivenza della tartaruga liuto: dalle catture accidentali nelle reti da pesca all'inquinamento marino, in particolare dalla plastica, che puΓ² essere scambiata per una preda.
Da qui l'importanza della collaborazione tra operatori del mare, pescatori, diportisti e istituzioni. In caso di nuovi avvistamenti Γ¨ fondamentale evitare di avvicinarsi all'animale, disturbarlo o tentare di toccarlo, segnalando tempestivamente la presenza agli enti competenti.